Sassoferrato: cittadinanza Onoraria alla Senatrice Liliana Segre

Liliana Segre

In risposta alle crescenti manifestazioni di odio, di odio raziale a cui quotidianamente si assiste leggendo i giornali, guardando la televisione o scorrendo i wall dei Social Network ho chiesto al Sindaco di dare un segnale, di conferire la Cittadinanza Onoraria alla Senatrice Liliana Segre.

Signor sindaco,

vorrei ora discutere con lei di un altro argomento molto importante.

Quotidianamente leggendo i quotidiani e ascoltando notizie televisive, leggendo i vari wall dei più diffusi Social Network sono sempre maggiori le testimonianze di eventi che inneggiano all’odio, all’odio raziale.

È di ieri la notizia di una mamma che ha perso la sua bambina di appena cinque mesi, all’ospedale di Sondrio. La donna ha pianto, si è disperata, ma per qualcuno le sue grida strazianti erano “un rito tribale” o addirittura “un rito satanico”, è stata derisa dagli altri pazienti ed è stata chiamata scimmia, al grido di “Fatela tacere la scimmia. Tanto ne sfornano uno all’anno”.

Signor Sindaco di questi episodi, come detto in premessa se ne sentono nella quotidianità, qualche mese fa non ha ottenuto l’unanimità la mozione per istituire una commissione straordinaria contro odio, razzismo e antisemitismo, proposta dalla Senatrice Liliana Segre.

In quell’occasione durante l’omaggio alla Signora Segre i senatori del centrodestra sono rimasti seduti e non hanno applaudito.

Signor Sindaco siamo tutti uguali, abitiamo in parti diverse del mondo, ma siamo tutti uguali. Siamo tutti esseri umani.

Indossiamo abiti diversi, la nostra pelle è di diversi colori, o parliamo lingue differenti. Ma, alla base, siamo gli stessi esseri umani.

Interessante a questo proposito è il libro dell’autore Yuval Noah Harari dal titolo Sapiens in cui raccontando la storia e l’evoluzione dell’uomo evidenzia in modo netto e inopinabile come siamo tutti legati e figli di un unico discendente. Già allora cittadini del mondo, mondo che non aveva confini e barriere.

Signor sindaco è necessario e imperativo dare un segno, un segno in risposta alle manifestazioni di odio che dilagano.

Come sicuramente saprà molti sindaci e conseguentemente molti comuni hanno conferito o sono in procinto di conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice Segre.

Le chiedo quindi di conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre per dare un segno chiaro e forte schierandosi contro ogni manifestazione di odio.

Come disse Primo Levi, Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell’aria. La peste si è spenta, ma l’infezione serpeggia.

Chiudo citando una celebre frase di Martin Luther King: abbiamo imparato a volare come uccelli, a nuotare come pesci, ma non abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli.

Grazie

Sassoferrato: cittadinanza Onoraria alla Senatrice Liliana Segre

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